Spett.le
Mediaset/Canale 5
Trasmissione STRISCIA LA NOTIZIA
alla c.a. del Dott.
Ricci
alla c.a. di Vittorio Brumotti
Sig.ri Conduttori
Ieri 05 dicembre 2009, durante la Vostra trasmissione, è andata in onda
l'intervista effettuata in Alessandria vicino al cantiere ex ponte Cittadella
con l'intervento di Vittorio Sgarbi e Vittorio Brumotti. Il nostro Sindaco Dott.
Piercarlo Fabbio è stato duramente attaccato e direi mortificato ingiustamente
su una decisione coraggiosa, obbligata ma necessaria di fronte alla sicurezza di
una popolazione e di una città!
Sono anni che
Alessandria chiede la CONCLUSIONE di messa in sicurezza dai vari rischi di
esondazione, questa sicurezza stabilita da una Legge del 1995 (PAI stilata
dall'Autorità di Bacino del fiume Po) andava portata avanti a QUALUNQUE COSTO e
in merito c'è un processo in atto partito agli inizi 2009 proprio sui ritardi e
sul ponte Cittadella anche se vi sono molte altre situazioni da sistemare senza
dimenticare il pericolo corso dalla città a fine aprile 2009 di cui cittadini
che per la seconda, terza, quarta esondazione di cui hanno subito ennesimi
danni, aziende messe in ginocchio, strutture pubbliche da risistemare, attendono
ancora risarcimenti.... e grazie a Dio non abbiamo avuto morti, ma situazioni a
danno della salute da stress, esistenziali in cui subentra il danno biologico.
Per chi amministra un
territorio (Stato-Regione-Provincia-Comune) la mancata tutela, il non prevenire
e proteggere le popolazioni da rischi calamitosi più o meno naturali, chi
trascura quanto esposto può essere denunciato in funzione degli art. 426 e 427
del Codice Penale (subentrano anche art. su danni alla salute che si perde in
questi casi) e questo vale per chiunque, e non esiste opera d'arte se ne va di
mezzo la vita umana e il suo benessere psicofisico.
Dopo 15 anni dalla
tragedia vissuta da Alessandria (una tragedia che alcuni a tutti livelli
vogliono rimuovere perché colposa e non naturale) con i suoi morti e danni
infiniti, gli alessandrini non sono più disposti ad attendere, non vogliono
dimenticare e soprattutto non sono disposti a subire interferenze alcune da
persone anche di tutto rispetto ma che nulla sanno dei nostri ultimi 15 anni.
Rispettiamo il Dott.
Sgarbi che, secondo lui tecnico in materia, ha ritenuto il ponte Cittadella una
opera d'arte, per noi era un brutto e vecchio ponte trascurato da anni, con
ringhiere arrugginite mai riverniciate dalla sua nascita che se ci si appoggiava
si cadeva in acqua, certamente eravamo affezionati e come il nostro Sindaco ci è
dispiaciuto abbatterlo, ma non accettiamo che nel nome di "bene culturale" si
viva nell'angoscia quando c'è una piena e si debba perdere anche solo una vita
umana, il valore di una vita umana fosse anche un barbone è superiore a
qualsiasi monumento e il Dott. Sgarbi e pochi altri lo devono accettare.
Concludo che è poco
educativo per gli ascoltatori e inaccettabile per noi augurare una morte
prematura al nostro Sindaco, noi lo vorremmo in vita per altri molti anni e la
morte non si augura al peggior nemico, e ieri quella parte ascoltata è stata
veramente sgradevole e poco consona ad una importante trasmissione come la
Vostra, forse tagliare quell'augurio era più opportuno ... ma il Dott. Sgarbi
dovrebbe saperlo.
Egregi Signori (...)
sarebbe giusto, come è nel Vostro modo di operare, ascoltare un'ALTRA
CAMPANA!!!!
Con stima e
ammirazione per ogni Vostro intervento (escluso quello di ieri) porgo cordiali
saluti.
Graziella Zaccone
Languzzi