Dimensione del carattere 

Martedì 6 gennaio 2026

Piercarlo Fabbio Sindaco di Alessandria

   
   

   

Ricerca avanzata

01/01/2026

Alessandria oggi e la città come biografia collettiva

Recensione del libro di Angelo Bottiroli su Piercarlo Fabbio. Per PIF un libro che contribuisce alla costruzione della memoria urbana

   

Alessandria oggi e la città come biografia collettiva

Da Alessandria Oggi

Da Alessandria Oggi:https://www.alessandriaoggi.info/sito/2025/12/31/una-citta-come-biografia-collettiva/

(PIF) Il libro di Angelo Bottiroli si presenta come un’opera difficilmente classificabile entro un genere unico. Alessandria e Piercarlo Fabbio: legame indissolubile non è una semplice biografia, né una guida storico-artistica, né un memoir in senso stretto. È piuttosto un testo composito, che utilizza la vita di Piercarlo Fabbio come dispositivo narrativo per affrontare un tema più ampio: il rapporto profondo, spesso conflittuale, tra una città e chi sceglie di abitarla come responsabilità civile.
Dal punto di vista strutturale, il volume alterna tre registri principali. Il primo è quello descrittivo-urbano, che accompagna il lettore attraverso spazi, monumenti, edifici e stratificazioni architettoniche di Alessandria. Non si tratta di un elenco neutro: ogni luogo è caricato di senso storico e simbolico, inserito in una narrazione che tende a ricostruire l’identità della città come risultato di processi lunghi e complessi. In questo senso, il libro si colloca nel solco della storia urbana “dal basso”, attenta ai segni materiali e alla loro percezione nel tempo
Il secondo registro è storico-divulgativo, con ampie sezioni dedicate alla fondazione medievale della città, al ruolo della Lega Lombarda, al periodo visconteo-sforzesco, alla dominazione spagnola e sabauda, fino ai passaggi cruciali dell’età contemporanea: Risorgimento, industrializzazione, Novecento, ricostruzione postbellica. Queste parti non aspirano a una trattazione accademica, ma offrono una ricostruzione coerente e leggibile, utile a inquadrare la vicenda alessandrina entro la storia italiana ed europea. La scelta di inserire citazioni e rimandi a figure come Umberto Eco segnala la volontà di collocare Alessandria dentro una riflessione più ampia sull’identità dei luoghi
Il terzo registro, forse il più significativo, è quello memoriale-autobiografico. Nei capitoli dedicati all’infanzia, alla famiglia, alla scuola, ai cortili, alla nebbia, alla città degli anni Cinquanta e Sessanta, la narrazione si fa più lenta e densa. Qui il libro assume un valore storiografico particolare: la memoria individuale diventa strumento per ricostruire una storia sociale condivisa, quella di una città di provincia nel secondo dopoguerra, con i suoi riti quotidiani, le sue gerarchie implicite, le sue forme di solidarietà e di fatica. È in queste pagine che Alessandria emerge come comunità vissuta, non come semplice scenario
La figura di Piercarlo Fabbio attraversa il libro senza mai ridursi a oggetto celebrativo. La sua esperienza di scrittore, giornalista, studioso di storia locale e sindaco è utilizzata come lente interpretativa, non come fine ultimo del racconto. Particolarmente rilevante, in questo senso, è la lunga sezione dedicata al ponte Meier: l’opera infrastrutturale diventa qui un caso di studio su come le decisioni politiche, la visione urbanistica e la responsabilità amministrativa incidano concretamente sulla vita di una città. Il ponte non è solo un manufatto, ma un simbolo di cesura e di progetto, di conflitto tra memoria e sicurezza, tra conservazione e futuro
Nel complesso, il libro si colloca in una zona di confine tra storia, memoria e racconto civile. Non pretende neutralità: dichiara il proprio punto di vista e lo assume fino in fondo. Proprio per questo può essere letto come fonte per la storia recente di Alessandria, da affiancare ad altre voci e ad altri documenti. Il suo valore non sta tanto nell’esaustività, quanto nella capacità di mostrare come una città possa essere raccontata attraverso una vita che l’ha attraversata con continuità, passione e senso di responsabilità.
Alessandria e Piercarlo Fabbio: legame indissolubile è dunque un libro che contribuisce alla costruzione della memoria urbana, invitando il lettore a interrogarsi non solo su cosa sia stata Alessandria, ma su cosa significhi, oggi, scegliere di appartenerle.

Per approfondire: https://www.alessandriaoggi.info/sito/2025/12/31/una-citta-come-biografia-collettiva/

 

 

 

 

 

 

Piercarlo Fabbio Sindaco di Alessandria