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Giovedì 28 ottobre 2021

Piercarlo Fabbio Sindaco di Alessandria

   
   

   

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02/04/2020

Conte balbetta e ognuno capisce ciò che vuole: 5R

Nonostante il dramma aleggi, l'ineffabile Presidente del Consiglio continua a zoppicare in comunicazione di pubblica utilità. Ecco alcuni esempi...

   

Conte balbetta e ognuno capisce ciò che vuole: 5R

Virus Corona Alessandria comunicazioneConte Grillo Di Maio Giuseppi

5 righe… di giornata
 

di Piercarlo Fabbio

 

Chi ha uno stile comunicativo zoppicante, difficilmente lo cambia durante le più gravi congiunture, quando le notizie istituzionali dovrebbero essere poche, ma certe. La prima sembra invece essere la regola che sovrintende a quel che è rimasto addosso del grillismo al Presidente Conte, universalmente conosciuto come "Giuseppi". Attaccata dal virus, la metodica comunicativa delle più alte istituzioni italiane non muta: si usano con spregiudicatezza i canali social, si recupera il telecentrismo piazzando conferenze stampa nelle ore più improbabili (ora si è inaugurata la prescelta dei giornalisti che possono far domande in diretta, dando l'impressione che esista un'informazione di Stato accettata da indossare in prima serata, ma anche una più nascosta informazione critica da non far ascoltare... e forse è più di un sospetto); si dice e si smentisce; si dà prevalentemente la colpa agli altri di ogni cosa che non funziona, vedi la Caporetto INPS, che sarebbe opera di fantomatici hacker, e non del sovraccarico di un sistema progettato per più modesti livelli di accesso; si gioca con le responsabilità della politica che sarebbe guidata dalla scienza in questi frangenti, ma non più di tanto, comunque pronti alla ritirata; si infila all'opinione pubblica un rosario di decreti senza fine, sintetizzato da uno slogan abborracciato come il "restate a casa" che sembra nascondere più di una cosa e ingenera più di un sospetto.  Insomma, il solito guazzabuglio di voci, che risponde alla logica del "vediamo che effetto che fa" e poi prendiamo una decisione qualunque. Intanto, ricordate bene oggi, quando fra qualche giorno il ragionamento potrebbe essere dimenticato: si è capito (ma non compreso) che dal 14 aprile scatterà la fase due, cioè la convivenza di alcune attività, oggi chiuse, con il virus. I dati, ora come ora, non lo fanno intuire, ma chissà che non avvenga. Se succederà - e tutti faremmo voti affinché si concretizzasse - Giuseppi l'aveva detto... nel caso non si potesse ancora realizzare tale piano, quello che si è detto non sarebbe quello che si è capito. Cioè la colpa sarà nostra. Hai visto mai!

 

 

(247) Alessandria 2 aprile 2020

 

 

 

 

 

 

Piercarlo Fabbio Sindaco di Alessandria