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sabato 5 luglio 2008
Una speranza per la Somalia
Una staffetta da Alessandria a Roma per aiutare un popolo. Partiti oggi da piazza Giovanni XXIII, dopo la benedizione del Vescovo di Alessandria. Primo staffettista il Sindaco Fabbio.
Un anno e mezzo fa
nasceva l'associazione che, nel nome, ha il simbolo della Somalia e l'omaggio a
una grande donna di Alessandria, insegnante, che ha dedicato una vita agli
altri, soprattutto ai bambini somali, portando loro istruzione e aiutandoli a
costruirsi una vita dignitosa. Molti dei suoi 'figli' oggi vivono in provincia
di Alessandria e, insieme a amici, colleghi, alunni di Laura Garavelli hanno
deciso di unirsi per realizzare un progetto di cooperazione e interventi
diretti.
Presidente dell'associazione è Monica Gasparini, giornalista de 'Il Piccolo',
fra i fondatori Luigi Sartore, già responsabile dei Servizi Psichiatrici
dell'Asl 20 e somalo di origine. Il gruppo si è allargato in pochi mesi,
collegato a "Water for life", l'associazione guidata da don Elio Sommavilla,
missionario in Somalia dagli anni '70, e da Giuliano Bortolotti, attuale
presidente. Ispiratrice e punto di riferimento Mana El Sultan, figlia
dell'ultimo sultano somalo, che a Merka ha creato il villaggio di Ayuub. Mana è
scomparsa improvvisamente a dicembre 2007, ma l'azione dell'associazione 'Stella
Bianca' continua, per richiamare l'attenzione sulla situazione di un paese
dimenticato dalla comunità internazionale, che sta vivendo una delle più gravi
emergenze, devastato da una guerra senza fine, che semina morte, carestie,
distruzione e miseria.
Con iniziative sul territorio, l'associazione 'Stella Bianca Laura Garavelli' ha
raccolto quasi 20 mila euro, destinati a un primo intervento nel villaggio di
Ayuub, la costruzione di un ambulatorio medico, che permetterà di eseguire anche
piccoli interventi e garantirà cure immediate alla popolazione, composta in
maggioranza da donne e bambini.
Ora, però, il messaggio varca i confini provinciali per rompere il silenzio che
circonda la Somalia e stimolare un intervento della comunità internazionale. Il
messaggio attraverserà l'Italia, da Alessandria, la città dove ha sede
l'associazione, a Roma, dove gli staffettisti, un gruppo di soci, il sindaco di
Alessandria Piercarlo Fabbio e rappresentanti delle istituzioni locali
incontreranno sul Sagrato di San Pietro S.E. Mons. Lanzani il 9 luglio, mentre
l'8 luglio saranno accolti in Campidoglio dal sindaco di Roma Gianni Alemanno.
Durante il percorso la staffetta farà tappa in molte città, dove gli
amministratori accoglieranno i portavoce di questa iniziativa di pace e
solidarietà.
La partenza della staffetta è stata sabato 5 luglio, alle 10, da piazza Giovanni
XXIII, davanti al Duomo di Alessandria, accompagnata da autorità, amici,
sostenitori, che indosseranno la casacca con i colori della Somalia, azurro e
bianco. Il vescovo di Alessandria monsignor Giuseppe Versaldi impartirà la
benedizione a tutto il gruppo. Da quel momento gli atleti, suddivisi in quattro
squadre, si alterneranno fino a Ladispoli, reggendo una fiaccola che è la
riproduzione esatta di quella utilizzata per i Giochi Olimpici di Londra, nel
1948. L'arrivo a Roma è previsto per le ore 13 di martedì 8 luglio. Sarà
presente anche il Sindaco di Alessandria, Piercarlo Fabbio, primo staffettista.
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