|
mercoledì 11 febbraio 2009
Poggio: sulla sicurezza il Comune anticipa lo Stato
La Presidente della Commissione Consiliare competente passa in rassegna le iniziative fin qui condotte dal Sindaco Fabbio
La sicurezza non è,
dal punto di vista giuridico, un servizio obbligatorio, ma questa
amministrazione ha fortemente voluto occuparsene direttamente. Un orientamento
che ha precise conseguenze. Stanziamenti di bilancio che dovranno trovare
risorse necessarie da investire in tecnologie, persone ed azioni di
coordinamento con le forze dell’ordine. Questo Comune può e vuole fare la sua
parte per aiutare la polizia ad agire in un contesto più monitorato, studiato e
controllato.
Questa la linea politica di chi governa la città. Un modello virtuoso quello del
Comune di Alessandria in materia di sicurezza per i provvedimenti assunti:
ordinanza n. 180/2008 anti prostituzione, contro l’accattonaggio, commercio
abusivo, lavavetri, abbattimento del muro perimetrale il parcheggio Tiziano ed
il progetto “cento telecamere” con 33 telecamere funzionanti.
Uno sforzo economico notevole dell’amministrazione è quello di mettere a
bilancio di previsione 2009, 100.000,00 euro a sostegno del progetto “Obiettivi
in materia di sicurezza sulla città”.
Qualcuno può pensare che la tecnologia non impedisce il crimine, è vero, ma la
video sorveglianza è un deterrente ed un mezzo efficace di monitoraggio e di
pronto intervento.
Anche la luce è un elemento fondamentale per la gestione dell’ordine pubblico,
molti sono i modi di pensare alla sicurezza cittadina, alcuni con la repressione
del crimine, altri con la previsione e la riqualificazione della città.
Una città non è sicura se le sue vie non sono ben illuminate. Sono state
cambiate 13.000 lampadine su tutto il territorio comunale, con un effetto di
luminosità del 25% in più a parità di consumo energetico, senza costi aggiuntivi
per la collettività e a breve sarà presentato il Piano Regolatore
dell’Illuminazione.
Le attività della Polizia Municipale nel 2008, sul nostro territorio, dimostrano
una crescita su tutti i fronti. Sono stati effettuati in media 16,18% di servizi
in più, crescono i controlli sugli esercizi commerciali, sulle strade, sulle Ztl,
aumentano i controlli e le multe.
La costituzione del Dipartimento della Polizia Municipale è il primo passo per
arrivare all’agenzia di Polizia Urbana. Un forte segnale che questa
amministrazione vuole dare per migliorare il controllo del territorio e potere
agire nel modo più efficace possibile.
Un plauso a questa amministrazione, alla luce del nuovo disegno di legge sulla
sicurezza passato in Senato.
“Non vogliamo fare gli sceriffi ma solo aiutare a prevenire i crimini nel Comune
di Alessandria”, fu il concetto espresso dal sindaco, Piercarlo Fabbio, e
nell’autunno scorso è stato approvato in Consiglio Comunale il regolamento del
corso per ausiliari volontari della Polizia Municipale per la nascita di un
nuovo corpo di polizia costituito da volontari cui spetteranno compiti di
controllo del territorio sempre in affiancamento ai professionisti per evitare
la giustizia “fai da te”.
L’obiettivo è riprendere la spontaneità dell’associazionismo cittadino; una
partecipazione al corpo di volontari aperta a tutti i cittadini alessandrini e a
quelli dei comuni limitrofi, scelti dopo colloqui di selezione e corsi di
formazione.
Credo che in materia di sicurezza questa maggioranza anticipi addirittura le
disposizioni legislative del Governo.
Il Presidente
Vittoria Poggio
|