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giovedì 29 novembre 2007
Stanchi di critiche alla ZTL
Vittoria Poggio, Fabrizio Priano, Massimo Piccolo e Stefano Foglino rintuzzano polemicamente coloro che vorrebbero strumentalizzare un percorso di revisione delle Zone a Traffico Limitato, che la Giunta ha deciso ancor prima che venisse chiesto dai cittadini
Siamo stanchi di
sentire critiche alla ZTL di nuova introduzione, peraltro ancora sperimentale,
espresse da esponenti politici della precedente maggioranza di centro – sinistra
e che avevano votato e imposto alla città una ZTL che aveva ucciso il commercio
cittadino, e creato disagi alla popolazione senza avere nessun oggettivo
vantaggio anche rispetto alla tutela ambientale.
All’intervento del consigliere Bellotti che lamenta il mancato riferimento ad
una fase sperimentale, rispondiamo che ovviamente nella delibera non se ne fa
alcun riferimento, poiché sperimentare è una scelta, un metodo voluto da questa
amministrazione come una delle linee guida del proprio operare, soprattutto
laddove si va ad intervenire sullo stile di vita dei cittadini.
Ed è giusto di ieri l’ennesimo incontro degli assessori Lai, Ulandi e Trussi con
Sistematica Italia per arrivare a una rimodulazione della ZTL che risponda
maggiormente alle esigenze manifestate dai cittadini.
Facciamo presente che la deliberazione regionale n. 64 del 23 luglio 2007, cita
in modo esplicito l’obbligo per i comuni con popolazione superiore ai 20 mila
abitanti di ultimare entro il 5 novembre 2007 la copertura del 20 per cento
delle strade dei centri abitati da destinare a zone APU e ZTL (obbligo che la
precedente amministrazione non aveva).
Chi non vi avesse provveduto rischiava di incorrere nelle pesanti sanzioni che
la Comunità Europea avrebbe comminato alla Regione e da questa ribaltate sui
comuni non osservanti delle norme.
Non si è trattato quindi di un provvedimento facoltativo, ma di un obbligo.
Invitiamo quindi il consigliere Bellotti a documentarsi meglio per evitare
ulteriore confusione e quindi un disagio per i cittadini proprio nel momento in
cui stanno cercando di valutare la portata del provvedimento.
Vorremmo comunque ribadire che, alla scadenza del periodo sperimentale, tra
pochi giorni, l’Amministrazione prenderà in considerazione tutte le osservazioni
presentate dai cittadini e quindi non verrà imposto niente. Al consigliere
Ivaldi vorremmo ricordare che le opinioni dei cittadini si possono ascoltare
anche e soprattutto nelle strade e nelle piazze e non sempre è necessario
organizzare “ascolti ufficiali” e burocratizzati. Ci risulta peraltro che la
precedente amministrazione di cui Ivaldi era parte integrante, al di là degli
ascolti di facciata, abbia imposto sempre decisioni unilaterali riuscendo a
“centrare” il peggior risultato elettorale degli ultimi anni.
Vittoria Poggio
Fabrizio Priano
Massimo Piccolo
Stefano Foglino
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