Il sottoscritto
Fabrizio Priano, Consigliere Comunale;
• Visto il documento
del Comitato Direttivo dell’ANCI, adottato il 5 Luglio scorso, che delibera la
sospensione delle relazioni istituzionali col Governo Nazionale causa il
dissenso sulle proposte in materia di DPEF, d’utilizzo degli avanzi
d’amministrazione e di federalismo fiscale.
• Ritenuto opportuno
che il Consiglio Comunale di Alessandria esprima una propria valutazione sul
Disegno di Legge Delega, di cui sono condivisibili sia l’ispirazione sia gli
obiettivi, per la riduzione dei costi Politico-amministrativi;
Presenta il seguente
Ordine del Giorno
IL CONSIGLIO COMUNALE
DI ALESSANDRIA
Visto l’Ordine del
Giorno ANCI del 31 maggio 2007che esprime le seguenti valutazioni:
• Affrontare il tema
dei costi della Politica “in modo razionale, complessivo e non demagogico”;
• “definire e stipulare (preventivamente) un Patto tra le Istituzioni, chiedendo
dunque che al contenimento dei costi della Politica partecipino tutti i soggetti
interessati: Governo, Parlamento, Regioni, Province e Comuni";
• “solo a seguito di una condivisione d’impegni e d’assunzioni di responsabilità
da parte di tutti, i Comuni saranno disponibili a fare la loro parte”;
Rileva in particolare
il passo del suddetto OdG ANCI:
• “affermare e
ribadire il principio della distinzione fra i costi della politica e quelli
della democrazia ritenendo quest’affermazione di principio base irrinunciabile
per il prosieguo del confronto”;
Rimarca
Il concetto
fondamentale secondo cui la riduzione dei costi della politica riferita agli
organi elettivi, in particolare del Comune e delle Circoscrizioni in quanto
rappresentano e rispondono direttamente e immediatamente agli elettori, deve
agire, per non configurarsi come costi della democrazia sul contenimento a
livelli essenziali delle loro spese di funzionamento e di gestione e
sull’eliminazione dei benefit, piuttosto che sui tagli indifferenziati della
rappresentatività.
Fabrizio Priano